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I monitor stanno diventando un elemento molto importante nel flusso produttivo grafico sotto la spinta di alcuni fattori di mercato quali i tempi di lavorazione sempre più ridotti, una clientela spesso lontana dal sito dove viene stampato il lavoro, i margini di guadagno in forte contrazione. Eseguire una softproof, cioè una prova colore a monitor invece che su carta, è più veloce ed economico mentre l'invio di un file al cliente per approvazione colore, avendo la garanzia che possa essere visualizzato correttamente su di un monitor, può accorciare i tempi di produzione in modo significativo.
L'impiego della softproof come metodo per la valutazione visiva dello stampato, è già una realtà in alcune aziende dove precisi requisiti tecnici sono garantiti e mantenuti costanti nel tempo. Le soluzioni, proposte da diversi fornitori sia europei che americani, sono disponibili già da qualche tempo come ha dimostrato la Drupa dell'anno passato.
Sembra quindi che i tempi siano maturi per le aziende grafiche che vogliono sfruttare al meglio le nuove tecnologie.
I passi da fare per adottare le tecnologie di softproofing non sono molti ma la questione non va presa alla leggera perché l'implementazione dell'architettura hardware (monitor e strumenti di misurazione) e software (programmi per la calibrazione e soluzioni per il controllo locale e remoto del monitor) deve essere preceduta da una fase di studio della materia e da un'analisi dell'offerta di soluzioni e, soprattutto, deve tenere conto delle conoscenze tecniche degli operatori e delle capacità della forza vendita a proporre un servizio nuovo. Da non dimenticare poi le norme ISO relative all'argomento che stabiliscono in modo preciso le condizioni che devono essere soddisfatte, sia per il monitor che per l'ambiente di lavoro, al fine di creare le corrette condizioni di visione; è indispensabile che le norme di riferimento (ISO 12246:2008 e Iso 3664:2009) siano applicate e monitorate nel tempo.
E' strategico per tutte le aziende grafiche, proiettate verso il futuro e con l'occhio attento al mercato estero, iniziare a "a guardare dentro" questa tematica con l'obiettivo di diventare operativi in un arco temporale di pochi mesi superando le insidie tecnologiche al fine di garantire un nuovo servizio, professionale e utilizzabile in modo semplice, alla propria clientela.